Nei primi nove mesi del 2025 il settore assicurativo italiano registra un andamento decisamente positivo. Secondo i dati diffusi dall’IVASS, la raccolta premi complessiva delle imprese con stabile organizzazione in Italia ha raggiunto 126,2 miliardi di euro, confermando una fase di espansione per l’intero comparto.
A trainare il mercato sono stati soprattutto i rami Vita e Danni, entrambi in crescita significativa su base annua. Questo andamento riflette una domanda sempre più orientata sia alla protezione del patrimonio sia a soluzioni di investimento evolute.
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Crescita del ramo Vita: spinta da prodotti innovativi
Il comparto Vita si conferma uno dei principali motori del settore assicurativo, con un incremento del +7,2% rispetto all’anno precedente. A sostenere questa crescita sono soprattutto i prodotti più innovativi e legati ai mercati finanziari.
In particolare, si evidenziano:
- polizze unit-linked (ramo III) in aumento del +20,4%
- contratti di ramo VI con una crescita del +23,2%
Questi strumenti si distinguono per una maggiore componente finanziaria e per la capacità di rispondere alle esigenze di clienti sempre più orientati verso soluzioni flessibili e personalizzabili.
Un altro dato rilevante riguarda la struttura dei premi: i premi unici rappresentano l’85,3% del totale, segnalando una preferenza per investimenti concentrati piuttosto che versamenti periodici.
Il ruolo dei canali distributivi
Parallelamente alla crescita dei prodotti, si registra anche un cambiamento nei canali di distribuzione delle polizze Vita.
A guadagnare terreno sono:
- sportelli bancari e postali
- consulenti finanziari
Questi canali diventano sempre più centrali nella vendita dei prodotti assicurativi, grazie alla loro capacità di integrare consulenza finanziaria e protezione assicurativa.
Al contrario, si osserva una diminuzione del peso relativo di:
- broker
- reti agenziali tradizionali
Questo cambiamento evidenzia una trasformazione del mercato, sempre più orientato verso modelli distributivi integrati e digitalizzati.
Ramo Danni in aumento: livelli record dal 2011
Anche il comparto Danni mostra segnali molto positivi. Nei primi nove mesi del 2025 ha raggiunto 36,5 miliardi di euro, con una crescita del +7,0% e il valore più alto registrato dal 2011.
Questo risultato è il frutto di un aumento generalizzato della domanda di coperture assicurative, sia nel settore auto sia nei rami non auto.
RC auto e comparto auto
Il ramo auto continua a rappresentare una quota rilevante del mercato Danni. La raccolta premi ha raggiunto 15 miliardi di euro, con un incremento del +6,6%.
All’interno di questo segmento, la RC auto si conferma predominante, rappresentando circa il 73% del totale. La crescita è legata sia all’aumento dei premi sia a una maggiore attenzione alla copertura dei rischi.
Rami non auto: crescita sostenuta
Particolarmente interessante è l’andamento dei rami non auto, che registrano un incremento del +7,3%. Alcuni comparti mostrano performance particolarmente rilevanti:
- Incendio: +17,9%
- Malattia: +12,7%
- Corpi veicoli terrestri (CVT): +10,3%
- Tutela legale e Assistenza: +9,0%
Questi dati evidenziano una crescente sensibilità verso la protezione dei beni e della persona, oltre a una maggiore diffusione di coperture specialistiche.
L’impatto delle nuove normative
Un ruolo importante nella crescita del settore è stato svolto anche dall’introduzione di nuovi obblighi normativi. In particolare, l’obbligo di assicurazione contro le catastrofi naturali per medie e grandi imprese ha contribuito ad aumentare la raccolta premi.
Questa misura ha spinto molte aziende a dotarsi di coperture adeguate, rafforzando la cultura della prevenzione e della gestione del rischio.
Un mercato in evoluzione tra tradizione e innovazione
I dati del 2025 confermano la solidità del mercato assicurativo italiano, capace di crescere sia nei comparti tradizionali sia in quelli più innovativi.
Da un lato, prodotti storici come la RC auto continuano a rappresentare una base importante. Dall’altro, soluzioni più evolute come le polizze unit-linked dimostrano come il settore stia evolvendo per rispondere a nuove esigenze.
Questa doppia dinamica è accompagnata da:
- una maggiore digitalizzazione
- un’evoluzione dei canali distributivi
- una crescente domanda di coperture personalizzate
Prospettive per il futuro
Guardando ai prossimi anni, il settore assicurativo sembra destinato a proseguire lungo un percorso di crescita e trasformazione.
La combinazione tra innovazione tecnologica, nuove normative e cambiamenti nei comportamenti dei consumatori continuerà a influenzare il mercato.
In particolare, sarà sempre più importante:
- sviluppare prodotti flessibili e su misura
- migliorare l’esperienza cliente
- rafforzare la capacità di gestione dei dati


