Frodi assicurative: riconoscerle e difendersi

Sfuggire alle frodi assicurative. Polizze e requisiti obbligatori da rispettare per essere considerate a tutti gli effetti affidabili. IVASS segnala 22 siti di assicurazioni irregolari che non rispettano le condizioni necessarie.

E’ recente la segnalazione da parte di IVASS di 22 siti internet illegali in cui le polizze assicurative venivano stipulate tramite portali falsi. Nello specifico, di seguito vengono segnalati i nomi delle piattaforme irregolari indicati dall’Istituto:

www.agenziabene.infowww.basseassicurazioni.com
www.agenziamartucci.comwww.damabroker.eu
www.agenzialupo.infowww.farobroker.net
www.agenziarobi.itwww.giordaniassicurazionisrl.it
www.agenziaromanelli.comwww.grandi-assicurazioni.com
www.assicurapida.itwww.ilcomparatoreonline.com
www.auto-assicuriamo.comwww.volpiassicurazioni.eu
www.assicurazionicristal.comwww.linearbrokerassicurazioni.com
www.assicuratemporanea.comwww.studio-assicura.com
www.assicura-veicoli.comwww.tbroker.online
www.assicurazioni-online-16.jimdosite.comwww.vittoriagruppo.com

Scovare le frodi assicurative tramite il RUI

Per essere identificate come assicurazioni affidabili, tra i requisiti necessari per le aziende che propongono polizze assicurative vi è quello di essere iscritte nel Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi (RUI). Quest’ultimo contiene “i dati dei soggetti che svolgono l’attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa sul territorio italiano, residenti o con sede legale in Italia“. In altri termini, il RUI fornisce a tutela dei consumatori e del mercato, una panoramica completa dei soggetti che operano nel campo dell’intermediazione assicurativa.
Nello specifico si divide in 6 sezioni:

  • agenti;
  • broker;
  • produttori diretti di imprese di assicurazione;
  • banche, Sim, intermediari finanziari..;
  • addetti all’attività di distribuzione al di fuori dei locali dell’intermediario;
  • intermediari assicurativi a titolo accessorio che operano su incarico di una o più imprese di assicurazione.

Al contempo, i soggetti di altri Paesi UE, devono essere presenti nell’Elenco degli Intermediari dell’Unione Europea.

Difendersi dalle truffe assicurative secondo IVASS

Oltre a consultare il RUI come indicato nel paragrafo precedente, IVASS consiglia di prestare attenzione alla sottoscrizione di nuovi contratti tramite internet. In particolare, indica di verificare ancor prima della stipula del contratto, che la polizza emessa venga erogata da società e intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento della suddetta attività.

Inoltre, è opportuno tenere in considerazione che è meglio diffidare dalla stipula qualora:

  • sul sito internet manchino dati e riferimenti della compagnia assicurativa come nominativo e sede;
  • il sito non presenti preventivi, prodotti o la biografia dell’assicurazione;
  • le modalità con cui contattare l’assicurazione avvengano solamente via e-mail, Whatsapp o numero di cellulare;
  • viene richiesto l’utilizzo di metodi di pagamento non tracciati quali ricariche di carte prepagate o servizi di trasferimento che non garantiscono la sicurezza del pagante come Western Union.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla newsletter