Net Insurance: approvati i dati 2018

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Il Consiglio di Amministrazione di Net Insurance, riunitosi sotto la Presidenza di Luisa Todini, ha approvato i risultati consolidati 2018 e il progetto di bilancio 2018 della Capogruppo

L’Utile netto è stato pari a 3 milioni di euro, come previsto gravato da importanti poste non ri­correnti. Tra queste, in particolare, si segnalano gli oneri una-tantum riconducibili alla business combination – che sono stati spesati interamente nell’esercizio – nonché oneri e proventi legati al cambio della strategia aziendale in materia di investimenti e ad operazioni straordinarie sul portafoglio investimenti. L’Utile netto normalizzato, ovvero depurato da tali voci non ricor­renti, è risultato pertanto pari a 5,5 milioni di euro (3,3 milioni nel 2017, + 63,9%).

Nell’esercizio 2018 la Raccolta premi consolidata si è attestata ad euro 62,5 milioni, tornando a crescere con un +7% rispetto al medesimo dato dell’esercizio precedente. In particolare la raccolta dei rami Danni ha raggiunto i 39,3 milioni (+7%) e la raccolta Vita si è attestata a 23,2 milioni (+7,4%).
Tali risultati hanno consentito al Gruppo Net Insurance di rafforzare la propria posizione tra gli specialisti leader delle coperture abbinate a prodotti di Cessione del Quinto sul mercato italiano.

La Redditività tecnica del business, in particolare grazie alle diverse iniziative di selezione e repricing avviate, ha mostrato segni di miglioramento. Il combined ratio del lavoro diretto al lordo della riassicurazione si è attestato al 79,7%, in riduzione di 2,7 punti percentuali rispetto al medesimo dato dell’esercizio precedente, al netto della riassicurazione (lavoro conservato) il risultato è stato di 62,3 % (in linea rispetto all’anno precedente). Il Risultato tecnico netto è stato pari a 18,7 milioni di euro, leggermente in crescita rispetto al dato dell’esercizio precedente.

Il Risultato netto della gestione finanziaria, in forte diminuzione rispetto al passato eser­cizio, ha comunque fornito complessivamente un risultato positivo per 0,34 milioni di euro (6 milioni di euro nel 2017).

Il Patrimonio netto si è attestato ad euro 75,8 milioni, con un incremento netto di oltre 33 milioni (+77,6%), grazie – in particolare – al contributo della SPAC Archimede nell’ambito della business combination intervenuta al termine dello scorso esercizio, pur essendo stato lo stesso patrimonio netto gravato dal peggioramento per 5,6 milioni di euro della riserva AFS su titoli.
Conseguentemente, il livello di solidità patrimoniale del Gruppo si posiziona ora nella fascia alta del mercato assicurativo italiano, evidenziando un Solvency II Ratio del 203,7%, in cresci­ta di 77,4 punti percentuali rispetto alla chiusura del precedente esercizio.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha poi approvato la proposta da sottoporre all’As­semblea Ordinaria di Long-Term Incentive Plan (LTI) per l’Amministratore Delegato e il Ma­nagement, nei termini di quanto già indicato in precedenza.
Il Consiglio ha altresì deliberato di convocare l’Assemblea Straordinaria per introdurre una mo­difica statutaria in tema di delisting del titolo (quorum deliberativo rafforzato) quale ulteriore concreta conferma dell’approccio market e investor friendly di Net Insurance.

“Questi dati – in linea con le migliori aspettative – evidenziano nel 2018 il miglioramento dell’an­damento del business storico di Net, sia a livello di raccolta che di combined ratio”, ha afferma­to Andrea Battista, Amministratore Delegato della Compagnia. “Rappresentano quindi un buon punto di partenza per l’implementazione del nuovo Piano Industriale della società. Ora, oltre che concentrati sull’ulteriore sviluppo del business tradizionale, siamo focalizzati sulle nuove linee di business legate al mondo della Protection e nell’avviare le partnership di bancassicurazione con Cassa di Risparmio di Bolzano e Banca Popolare di Puglia Basilicata”, ha concluso Battista.

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