maurizio taglietti

MetLife nella grande distribuzione organizzata grazie alla nuova partnership con Conad

Siglato l’accordo tra la compagnia e Conad Servizi Assicurativi. La polizza infortuni targata MetLife è disponibile per i clienti del colosso della GDO

MetLife, leader mondiale nell’offerta di prodotti assicurativi, e Conad Servizi Assicurativi, intermediario nato per volontà del Consorzio Nazionale Conad, hanno siglato una partnership che consente ai possessori della “Carta Insieme” del colosso della GDO di acquistare, a condizioni agevolate, la polizza infortuni Pronto Protetto Via Special.

L’accordo si inserisce nella strategia di crescita della filiale italiana della multinazionale assicurativa, specializzata nell’offerta di prodotti di protezione della persona, che ha tra i propri piani lo sviluppo di nuove partnership anche in industry diverse da quelle tradizionalmente avvezze alla distribuzione dei prodotti assicurativi. I prodotti di protezione della famiglia e della persona costituiscono, infatti, uno strumento estremamente valido per fidelizzare la clientela delle aziende che si rivolgono al target delle famiglie, come nel caso specifico della GDO.

“In un momento di ritrovata attenzione al benessere fisico, unito alla voglia di riprendere le attività più dinamiche, come sport e viaggi, pensiamo che offrire alla propria clientela la sicurezza di una copertura assicurativa sia una strategia vincente per anticipare e rispondere ai bisogni del cliente – spiega Maurizio Taglietti, Direttore Generale di MetLife in Italia “Il nostro valore aggiunto si basa proprio sulla creazione di opportunità per i nostri partner di business, avvalendoci della nostra esperienza nella distribuzione multicanale e mettendola a disposizione di partner, come Conad Servizi Assicurativi, che hanno saputo riconoscere il valore ed il potenziale di mercato delle nostre soluzioni assicurative”.

La polizza di MetLife può essere attivata online sul sito di Conad Servizi Assicurativi (http://www.conadserviziassicurativi.it/polizza-infortuni.php). Inserendo il numero di “Carta Insieme” il cliente ha la possibilità di usufruire di uno sconto immediato del 15%, applicabile all’offerta assicurativa che meglio risponde ai bisogni e allo stile di vita della propria famiglia. Pronto Protetto Via Special, infatti, permette di personalizzare il livello di protezione, per proteggersi meglio dagli infortuni domestici, da quelli in viaggio o da quelli che possono verificarsi a chi si sposta quotidianamente per lavoro o tempo libero. I servizi inclusi contribuiscono a rendere il pacchetto ancora più versatile: dal soccorso in montagna in caso di infortunio durante il trekking o lo sci, alla fisioterapia a domicilio. La copertura, inoltre, prosegue gratuitamente per 12 mesi, in caso di eventi come la perdita di lavoro o inabilità temporanea totale che possono mettere in difficoltà economiche l’assicurato e la sua famiglia.

MetLife entra a far parte dell’Italian Insurtech Association

La compagnia americana ha da subito aderito alla neonata associazione in prima linea per l’insurtech Italiano. Tra gli obiettivi ci sono l’aumento gli investimenti nel mercato assicurativo digitale e l’innovazione dei modelli di offerta e di servizio

MetLife, la compagnia leader mondiale nelle assicurazioni vita ed employee benefit, continua a credere nello sviluppo del mercato assicurativo digitale annunciando la propria adesione all’Italian Insurtech Association (IIA).

Nata lo scorso 24 marzo, l’IIA è un’entità senza scopi di lucro con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione del settore assicurativo attraverso la formazione tecnica, la condivisione di best practice tecnologiche, la generazione di sinergie tra gli associati e confronto con le istituzioni nazionali e internazionali.  Una missione sistemica sintetizzata nel claim “Enabling Insurtech Ecosystems”.

MetLife è tra le prime società che hanno creduto in questa realtà e nel suo importante ruolo. “Siamo consapevoli dell’importanza strategica dell’insurtech – spiega Maurizio Taglietti, General Manager di MetLife in Italia – e proprio per questo motivo abbiamo accolto di buon grado l’iniziativa dell’IIA. La nostra industria ha bisogno di un’accelerazione nell’adozione di modelli di offerta digitale, non per competere con quelli già esistenti, ma per completarli rendendoli più aderenti alle aspettative dei consumatori. Siamo convinti che un’azione corale di tutti i soggetti dell’industry in Italia, dalle compagnie ai broker passando per le banche e gli intermediari, possa contribuire a colmare il gap che separa il nostro Paese da altri mercati e portare valore a tutti gli operatori della filiera e, naturalmente, al cliente finale”.

La decisione dell’Italian Insurtech Association di mettere insieme tutte le anime del variegato mondo del settore assicurativo per promuoverne la digitalizzazione nasce dall’evidenza che le compagnie digitali presentano ancora una scarsa diffusione in Europa. Secondo i dati forniti dall’Osservatorio Fintech&Insurtech del Politecnico di Milano soltanto l’1/2% della raccolta premi nel Vecchio Continente avviene attraverso canali digitali anche se il gradimento degli utenti per l’insurtech è elevato: 9 persone su 10, infatti, mostrano predisposizione per le assicurazioni on demand. Come se non bastasse, secondo l’EY FinTech Adoption Index 2019, il 95% degli intervistati italiani dichiara di essere a conoscenza della presenza sul mercato di servizi insurtech ma solo il 17% ha usato finora uno smart device collegato all’assicurazione, come ad esempio la scatola nera dell’automobile. Sono ancora meno, il 15%, a fare uso delle assicurazioni app-only.

L’IIA fa parte di un network internazionale di associazioni: la Global Insurtech Association che si prefigge l’obiettivo di accelerare la creazione di best practice internazionali.

 

MetLife in prima fila con l’ONU per l’inclusione delle diversità

La compagnia assicurativa è stata la prima negli Usa a firmare i “United Nations Women’s Empowerment Principles” per promuovere l’uguaglianza di genere. Nella filiale italiana il 40% di donne riveste ruoli di middle management e si registra il 44% di presenza femminile nel comitato direttivo

 

MetLife è la prima compagnia assicurativa basata negli Stati Uniti ad aderire ai principi per l’empowerment femminile sanciti dalle Nazioni Unite, una serie di impegni istituiti da UN Women e UN Global Compact con l’obiettivo dichiarato di promuovere l’uguaglianza di genere nei luoghi di lavoro e nella società. A comunicarlo il Presidente e CEO di MetLife, Michel Khalaf, nel corso di una conferenza sulla diversità tenutasi nei giorni scorsi a New York.

Khalaf per l’occasione ha annunciato la formazione in MetLife di un team dedicato al rafforzamento dell’uguaglianza di genere che avrà lo scopo di collaborare con il Palazzo di Vetro per identificare eventuali lacune nel campo delle assunzioni, della conservazione del posto di lavoro, degli avanzamenti di carriera, della remunerazione e lavorare per colmarle.

Il supporto di MetLife all’uguaglianza di genere riflette il nostro obiettivo di costruire un futuro più sicuro per tutti“, ha affermato Khalaf. “Dare potere alle donne rappresenta più di un valore fondamentale per noi: consiste in un elemento chiave della nostra strategia aziendale. La collaborazione con le Nazioni Unite ci aiuterà a rafforzare la nostra attenzione e a portare il nostro impegno a un livello successivo ancora superiore“.

Ecco i principi dell’empowerment femminile individuati dalle Nazioni Unite:

  • Principio 1: stabilire una leadership aziendale di alto livello per la parità di genere
  • Principio 2: trattare donne e uomini in modo equo sul lavoro, rispettando e sostenendo i diritti umani e la non discriminazione
  • Principio 3: garantire salute, sicurezza e benessere di tutte le donne e gli uomini che lavorano in azienda
  • Principio 4: promuovere istruzione, formazione e sviluppo professionale per le donne
  • Principio 5: sostenere uno sviluppo imprenditoriale, un indotto e azioni di marketing che favoriscono l’empowerment femminile
  • Principio 6: promuovere l’uguaglianza di genere attraverso iniziative e patrocini
  • Principio 7: misurare, documentare e pubblicare i progressi aziendali nella promozione della parità di genere

Da diversi anni anche in Italia MetLife ha fatto proprio l’impegno nel campo della diversity & inclusion. “Oggi – ha dichiarato Maurizio Taglietti, General Manager di MetLife in Italia – siamo orgogliosi di toccare con mano i benefici dei progressi che abbiamo compiuto. Abbiamo centrato l’obiettivo dell’equilibrio di genere nel team esecutivo, ma non ci accontentiamo e vogliamo andare oltre per promuovere una forte cultura della diversità e dell’inclusione non solo all’interno dell’azienda. Abbracciamo appieno questi principi per l’empowerment femminile perché totalmente in linea con la nostra visione di business sostenibile e, cosa più importante, di una società più giusta”.

La filiale italiana di MetLife può contare sul 40% di donne che rivestono ruoli di middle management e sul 44% di presenza femminile nel comitato direttivo. Prendendo in considerazione i livelli di inquadramento, la quota di donne funzionario nella compagnia in Italia è del 56%.

Per ulteriori informazioni sull’impegno di MetLife per l’uguaglianza di genere e le sue attività di responsabilità aziendale, visitare www.metlifeglobalimpact.com.

 

 

 

MetLife sempre ai vertici per apprezzamento da parte degli intermediari. NPS 16 volte superiore alle altre compagnie

Il Net Promoter Score della compagnia è a quota 39,8. I partner distributivi soddisfatti in particolare dei prodotti e della facilità d’uso degli strumenti informatici

 

Gli intermediari apprezzano sempre di più MetLife. È quanto emerge dall’edizione 2019 della ricerca annuale sulla soddisfazione degli intermediari svolta dalla compagnia leader a livello mondiale nell’offerta di prodotti assicurativi specializzata in Italia nell’offerta di soluzioni protection (vita di rischio e salute).

Gli intermediari indipendenti che distribuiscono le soluzioni vita e infortuni di MetLife promuovono la compagnia assegnandole un eccellente punteggio di NPS (Net Promoter Score): 39,8. L’indicatore che misura la qualità nella relazione tra compagnia e rete ha registrato una crescita rispetto all’anno scorso, quando con un punteggio di 37,8, MetLife già si attestava a livelli superiori alla media. Nel 2019 MetLife supera di oltre 16 volte la valutazione assegnata agli altri marchi e di quasi tre volte quella di mercato.

La crescita di gradimento maggiore si evidenzia tra gli agenti, per i quali l’NPS passa dal 39,1 al 52,4. Inoltre, MetLife si conferma ancora una volta come un punto di riferimento per i propri partner nelle polizze TCM (Temporanea caso morte): 9 intermediari su 10 considerano MetLife la compagnia con i migliori prodotti vita di puro rischio. Libera Mente Più, la polizza TCM per proteggere il tenore di vita familiare, Mutuo Vivo, polizza vita per chi ha esigenza di proteggere il mutuo e New Protection, prodotto vita pensato per professionisti e aziende, hanno registrato infatti elevati livelli di soddisfazione per via della competitività delle tariffe e delle procedure assuntive.

Gli intermediari hanno valutato molto positivamente in particolare i prodotti, la facilità d’uso degli strumenti informatici, la remunerazione. In forte crescita anche l’apprezzamento della formazione. Da evidenziare che le valutazioni relative a MetLife sono nettamente maggiori della media dei competitor. Gli intermediari della classe di anzianità superiore mostrano un NPS di dieci punti superiori alla media, a dimostrazione di un’attenzione ai partner distributivi costante nel tempo che ha comportato un rafforzamento ulteriore della relazione di fiducia. Non a caso gli intermediari che operano con MetLife hanno ormai superato il migliaio tra broker, agenti e subagenti con un trend di crescita in costante aumento.

“Anche quest’anno – ha dichiarato Maurizio Taglietti, General Manager per MetLife in Italia – i risultati evidenziano concretamente quanto valido sia il nostro modello distributivo fondato su partnership indipendenti. In pochi anni abbiamo instaurato relazioni durature e fruttuose con gli intermediari, grazie alla qualità dei nostri prodotti e all’attenzione che riserviamo a chi, come noi, crede nel valore del comparto della Protection sia per l’industry assicurativa, sia per il cliente finale”.

 

Nota metodologica:

La ricerca è il frutto di un’indagine che ha coinvolto un campione di 283 intermediari che lavorano con MetLife ed è stata effettuata dalla società di ricerca e consulenza Innovation Team (Gruppo Mbs Consulting) fra marzo e aprile del 2019 per valutare il grado di soddisfazione, di fidelizzazione e il posizionamento rispetto agli altri mandati e marchi con cui gli intermediari indipendenti (agenti, broker e subagenti) collaborano. Il Net Promoter Score è misurato con una scala da 0 a 10, in cui solo i rispondenti che assegnano punteggi uguali o superiori a 9 sono considerati promoter.

Il benchmark di mercato è tratto dall’indagine periodica di Innovation Team “il cambiamento dell’intermediazione ed il punto di vista degli agenti” realizzata tramite 2.500 interviste per monitorare lo stato d’evoluzione del contesto distributivo, le forme di intermediazione e il posizionamento competitivo dei marchi principali.

Scroll to top