Risultati Bilancio 2020: dichiarazioni Carlo Cimbri

 

– DIVIDENDO UNIPOL NON DISTRIBUITO SU BILANCIO 2019

Per quanto riguarda la cedola Unipol a valere sul bilancio 2019 rimane accantonata alla voce riserve da utili, visto che nel 2020 la sua distribuzione è stata prima sospesa sulla base delle indicazioni dei regolatori, che poi a luglio hanno effettuato una vera e propria prescrizione. Abbiamo bilanci robusti sia sul 2019 sia sul 2020. Rimane il nostro intendimento e abbiamo tutte le possibilità di rispettare gli obiettivi del piano industriale al 2021 sulle cedole. Stiamo tuttavia attraversando ancora una situazione particolare, valuteremo insieme ai regolatori il da farsi ma lo faremo nel momento in cui il regolatore stesso riterrà che la fase di maggior rischio dell’economia sia assorbito.
Non ritengo ragionevole, data la situazione generale, porsi quest’anno il tema della distribuzione del dividendo 2019 di Unipol Gruppo accantonato l’anno scorso su disposizione del regolatore; piuttosto è un tema che si porrà nel 2022. Quest’anno abbiamo seguito la nuova procedura indicata dall’Eiopa, che raccomandava di confrontarsi preventivamente con gli istituti di Vigilanza sulle cedole. Il dividendo di Unipol è stato il 33% dell’utile, in linea con il piano, e di fatto il doppio di quello consentito dalla Bce alle banche. Su UnipolSai abbiamo mantenuto il payout.

– TARGET DIVIDENDI PIANO INDUSTRIALE

• Il target cumulato di dividendi per Unipol, pari a 600 milioni di euro nel triennio al 2021 resta invariato.
• UnipolSai batterà “sicuramente” l’obiettivo di distribuire ai soci 1,3 miliardi di euro di dividendi cumulati nel periodo 2019-2021, avendone già distribuito quasi un miliardo nel biennio. Sicuramente lo batteremo ma non assumete i 19 centesimi di quest’anno come un nuovo ‘floor’ per calcolare il dividendo dell’anno prossimo. Il floor rimane sempre di 16 centesimi, poi vedremo cosa riusciremo a realizzare quest’anno. La definizione del dividendo verrà fatta con un occhio alla solvency e alla prudenza. Quindi non assumete in chiave lineare il dividendo unitario che abbiamo distribuito quest’anno, figlio dell’invarianza del payout ma che non rappresenta esso stesso un target che vogliamo mantenere. Il target cumulato di UnipolSai per le cedole sui tre anni era di 1,3 miliardi e in tutto ne ha distribuiti 991 milioni.

– IPOTESI DISTRIBUZIONE ECCESSO DI CAPITALE

Unipol non intende distribuire ai suoi azionisti l’eccesso di capitale di cui dispone allo scopo di poter cogliere opportunità startegiche, qualora si presentassero. Non abbiamo intenzione di distribuire il capitale in eccesso, il regolatore tra l’altro in questa fase non lo prevede e non glielo andiamo neanche a chiedere. Ci piace stare con una solvency robusta perché è quello che ci permette di cogliere le opportunità strategiche.

– M&A BPER

Non è certo in questi mesi che Bper può affrontare un’operazione straordinaria qualsiasi essa sia. Bper fra tre settimane effettua la migrazione dei clienti che acquisisce da Ubi. Questo è l’inizio di un percorso e di una fase di discontinuità e straordinarietà, che caratterizzerà il loro lavoro per tutto l’esercizio. Il cda, peraltro, è in scadenza di mandato e deve essere rinominato. Sull’M&A siamo aperti e favorevoli a qualsiasi ipotesi possa creare valore per i nostri investimenti, creando un gruppo bancario più forte, radicato e con sinergie importanti. Tuttavia siamo anche un socio industriale e quindi la nostra valutazione su ipotesi, proposte e idee che dovesse sottoporre il management Bper saranno valutate anche sui riflessi industriali per il gruppo Unipol. Non va dimenticato che Bper è il nostro partner in bancassurance. Un canale bancario che ci vede azionisti deve vedere la distribuzione dei nostri prodotti, questo è un punto chiave della strategia di Unipol.

– SUBENTRO NEL PORTAFOGLIO DI BANCASSICURAZIONE SPORTELLI EX UBI

Il subentro di Unipol nel portafoglio di bancassicurazione relativo agli sportelli ceduti da Intesa a Bper, frutto dell’ops di Ca’ de sass su Ubi, porterà nel Gruppo bolognese una raccolta vita “che oscillava in anni ordinari tra 1,3 e 1,5 miliardi di euro” mentre nel settore danni “parliamo di numeri piccoli” anche se nel ramo “c’è un potenziale da valutare ex novo ma applicando le nostre strategie e i nostri prodotti. L’operazione avrà un impatto attorno ai 5 punti di solvency consolidata.

– CESSIONE TORRE VELASCA

La cessione della Torre Velasca di Milano genererà un effetto contabile positivo per Unipol di 70 milioni in metrica Ias a livello consolidato e di 80 milioni a livello civilistico. Sarà contabilizzata nel primo trimestre di quest’anno.

– GIUDIZI ANALISTI

• A detta degli esperti di Equita Sim UnipolSai (hold e target a 2,4 euro) ha evidenziato numeri trimestrali superiori alle attese grazie al settore immobiliare e a minori tasse. Sorpresa positiva, proseguono gli esperti, sul fronte del dividendo: 0,19 euro per azione contro una stima di Equita di 0,16 euro, con un rendimento all’8%. Anche Unipol (rating buy e tp di 5,4 euro) secondo Equita ha evidenziato dati forti. “La sorpresa positiva rispetto alle nostre stime e’ principalmente attribuibile ai risultati superiori alle attese di UnipolSai, e da un contributo meno negativo dal segmento Real Estate e H&O”, precisano gli analisti che dal punto di vista patrimoniale segnalano un patrimonio netto di gruppo in miglioramento.
• Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy su entrambi i titoli dopo risultati oltre il consensus. Target price di 2,9 euro confermato su UnipolSai e di 6,7 euro su Unipol.
• Secondo gli esperti di Intesa Sanpaolo Unipol e UnipolSai hanno registrato numeri forti, con una redditività guidata dai risultati tecnici del segmento Non Vita e da una solida posizione di capitale, permettendo sia a Unipol e sia a UnipolSai di proporre dividendi attraenti ai loro azionisti. Buy invariato su Unipol e hold su UnipolSai.

Risultati Preliminari

UnipolSai-> 2021_02_12 – CS UnipolSai – Risultati preliminari 2020

Unipol-> 2021_02_12 – CS Unipol – Risultati preliminari 2020

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