Insurance

Risultati Bilancio 2020: dichiarazioni Carlo Cimbri

Secondo gli esperti di Intesa Sanpaolo Unipol e UnipolSai hanno registrato numeri forti

Net Insurance: Solvibilità di Gruppo al 31 dicembre 2020

Net Insurance informa che, il risultato di Solvency Ratio di Gruppo (SCR Ratio) si attesta al 177,2%.

Net Insurance raccolta premi a 117 milioni di euro

Net Insurance ha registrato un andamento positivo della raccolta premi, superiore rispetto agli obiettivi del Piano Industriale

Siglata partnership tra Minsait, ATUM e Intek. Nasce una nuova proposta integrata per le Assicurazioni

Obiettivo dell’intesa è dare vita e valorizzare vicendevolmente sui propri mercati di riferimento, in Italia e all’estero, un’offerta integrata, completa, multidevice e multicanale per il mondo Insurance e Insurtech

Capitale umano. La leva necessaria allo sviluppo del settore assicurativo

Lunedì 13 luglio, dalle 17.30 in diretta su Le Fonti TV, Guidewire e ConTe.it è stata analizzata l’importanza della componente umana nella filiera assicurativa

L’assicurazione è un’industria tradizionale. Il mondo, tuttavia, è in continua evoluzione ed esige che tutti i settori si adeguino al suo passo, pena il collasso dei comparti. Il 13 luglio, dalle ore 17.30 su Le Fonti TV, Marco Burattino Italy and Poland Sales Director di Guidewire e Costantino Moretti, Head of International Insurance di Admiral Group, hanno analizzato per noi la situazione del settore Insurance.

La filiera assicurativa ha sempre richiesto la conoscenza di meccanismi, dinamiche e severi skill tecnici. La costante evoluzione e metamorfosi del comparto esige però che a queste competenze ne vengano affiancate altre, rendendo necessario per le risorse trovare un purpose come bussola, per navigare in un mondo che cambia. Le nuove generazioni, in particolare, guardano con interesse alle assicurazioni online, più vicine alla loro quotidianità e con il pregio di riuscire a semplificare concetti e procedure solitamente più complesse e tradizionaliste, per renderle fruibili ad un pubblico più giovane ed inesperto.

Vitale quindi valorizzare il capitale umano, investendo nella formazione e in politiche di welfare aziendale. Tasto dolente è lo smart working, ad oggi ancora guardato con sospetto e, in certi casi, ritenuto una vacanza a spese dell’azienda. Molte realtà, se messe alle strette, preferiscono ancora applicare il lavoro da remoto, basato su rigidi orari e costante controllo del dipendente, ma ad avere successo saranno quelle aziende che comprenderanno, invece, l’importanza del lavoro per traguardi ed obiettivi.

Il settore Insurance si sta inesorabilmente trasformando e, nonostante il business diretto continuerà a ritenere il motor il proprio core business, i trend registrati negli ultimi anni ci portano ad ipotizzare futuro multiprodotto.

Le Fonti Insurance Awards

Il 18 giugno, in occasione della settimana monotematica dedicata al mondo Insurance, la live streaming television ha premiato le realtà più meritevoli del settore

La situazione indotta dalla pandemia di Covid-19 sta immancabilmente stravolgendo il comparto insurance, che si è visto costretto a reinventarsi e aggiornarsi per non uscirne sconfitto. La decima edizione dei Le Fonti Awards®, tenutasi lo scorso giovedì 18 giugno presso gli studi televisivi di Via Dante, ha visto la partecipazione virtuale dei finalisti e della business community Le Fonti.

La live streaming television ha voluto omaggiare quelle realtà che meglio stanno rispondendo agli sconvolgimenti in atto.

CATEGORIA COMPAGNIE ASSICURATIVE                          

Doppia vittoria per AXA Italia, che è stata giudicata Progetto dell’Anno Insurance Diversity e vede riconosciuto il CEO dell’Anno Insurance nella figura di Patrick Cohen, (AXA Italia). Meritata vittoria per UniSalute che ha ricevuto il titolo di Progetto Innovativo dell’Anno Insurance Ramo Salute. Il trofeo Eccellenza dell’Anno Insurance Comunicazione & Marketing è stato assegnato a Generali Italia, mentre Afi Esca Italia è risultata Eccellenza dell’Anno Credit Protection Insurance.

AIG Europe e Coface Italia hanno rispettivamente ottenuto i premi Eccellenza dell’Anno Cyber Insurance e Eccellenza dell’Anno Assicurazione dei Crediti Commerciali. Premio ad personam per Ernesto De Martinis (Coface Italia), valutato CEO dell’Anno Assicurazione dei Crediti Commerciali. Il trofeo Eccellenza dell’Anno

Insurance Tutela Legale è stato assegnato a DAS, mentre è stato MetLife Italia a risultare vincitore come Eccellenza dell’Anno Insurance Protection.

Trionfo per Alleanza Assicurazioni giudicata Eccellenza dell’Anno Insurance Ramo Vita e Generali Italia premiata come Eccellenza dell’Anno Insurance. Andrea Sabìa (Bene Assicurazioni) ha invece ottenuto il titolo di CEO dell’Anno Innovazione Insurance.

CATEGORIA CONSULENZA ASSICURATIVA

Vittoria per S4T – Services 4 Travel e IAMA Consulting, rispettivamente giudicate Eccellenza dell’Anno Innovazione & Leadership Consulenza nel Settore Turistico ed Eccellenza dell’Anno Innovazione & Leadership

Consulenza Mercato Assicurativo.

Allianz Partners lancia MyMobility

Allianz Partners, protagonista globale nell’assistenza, nell’assicurazione viaggi e nei servizi alla persona, presenta MyMobility, la nuova soluzione di Instant Insurance firmata dal marchio commerciale Allianz Global Assistance che permette di godere della libertà di viaggiare e spostarsi, usando diversi mezzi di trasporto, con tutta la sicurezza e la tranquillità di una protezione personalizzata.
Un prodotto che viene incontro ai bisogni di assistenza e copertura assicurativa che emergono prevalentemente tra i giovani, gli abitanti delle aree metropolitane e i professional che effettuano trasferte di lavoro di breve-media distanza utilizzando più mezzi. Fenomeno che si osserva con l’affermarsi di una nuova concezione di mobilità, sempre più multimodale, smart e condivisa, oltre che di forme sempre più diffuse di uso più che di possesso.
Basti pensare che, a proposito di mobilità condivisa, secondo dati dell’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility, a fine 2017 erano già 357 i diversi servizi di mobilità condivisa diffusi sul territorio italiano, tra bikesharing, carsharing, scootersharing, e altre forme, come carpooling e aggregatori. Un fenomeno che ha già messo 18,1 milioni di italiani (28% della popolazione) nella possibilità di usufruire di almeno un servizio di mobilità condivisa, con punte del 46% al nord.
Allianz Global Assistance, con MyMobility, supera la logica della protezione del bene, spostando l’attenzione sulla persona e le sue esigenze, in chiave sempre più digitale e connessa.
Chi acquista MyMobility, attraverso una customer experience interamente digitale, potrà personalizzare la propria polizza scegliendo non solo quali mezzi di trasporto coprire1, ma anche gli ambiti di copertura, quindi la propria persona, le cose che porta con sé, e addirittura i propri familiari che restano a casa o l’abitazione stessa. Una soluzione dunque che permette di viaggiare con la mente sgombra da pensieri e al riparo dagli imprevisti.
Per permettere agli utenti di pagare solo ciò di cui hanno effettivamente bisogno, è possibile acquistare MyMobility anche per un solo giorno. Per farlo, sarà sufficiente accedere al sito web dedicato mymobility.allianz-assistance.it, scegliere il proprio pacchetto di protezione, e quindi visionare il relativo preventivo in maniera istantanea.
Il sito di MyMobility proporrà inoltre delle particolari guide turistiche dedicate alle principali città italiane, che insieme a suggerimenti e consigli su cosa vedere, indicano il mezzo migliore per raggiungere i diversi punti di interesse delle città.

“Il modo in cui le persone si muovono, in particolare i più giovani ma anche chi si muove nelle aree metropolitane e i professional, sta cambiando molto velocemente, spinto da un mutamento più generale che riguarda il loro approccio orientato all’uso più che al possesso, all’acquisto, che siano beni o servizi come le assicurazioni, solo di ciò che risponde alle proprie esigenze di reale utilizzo.”, ha commentato Paola Corna Pellegrini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Allianz Partners. “La nostra soluzione di assicurazione e servizio MyMobility propone un cambio di paradigma, legato quindi alle nuove abitudini di consumo tipiche dell’era della sharing economy, attraverso l’offerta dei nostri servizi più avanzati di protezione in mobilità, focalizzati sulla persona e non sul mezzo. Con MyMobility veniamo inoltre incontro alle nuove esigenze di pay per use, di personalizzazione del prodotto e all’approccio digitale che sono ormai irrinunciabili per garantire la soddisfazione del cliente. Per farlo, ancora una volta, facciamo leva sulla nostra lunga esperienza, sulla conoscenza approfondita del settore e dei consumatori, alle quali uniamo un sempre più ampio utilizzo delle recenti tecnologie digitali, con l’impegno costante volto a migliorare l’esperienza e la soddisfazione dei nostri clienti”.

 

Amissima Vita e Gruppo Azimut firmano accordo di distribuzione

Amissima Vita e il Gruppo Azimut, attraverso Azimut Financial Insurance S.p.A., hanno sottoscritto un accordo finalizzato alla distribuzione di prodotti Vita. I primi prodotti collocati saranno due soluzioni di investimento con sottostante Gestione Separata, denominati Azimut “PROTEZIONE” e Azimut “OBIETTIVO SICURO”.

Questo accordo rappresenta un’importante tappa nella strategia di crescita della Compagnia per lo sviluppo con reti di consulenti, sia in ambito Retail sia Private Banking. Amissima Vita metterà a disposizione del Gruppo Azimut le proprie expertise finanziarie e del suo azionista Apollo Global Management (270 miliardi di dollari di asset under management, al 30/09/2018) nella gestione delle asset class sia di tipo tradizionale sia legate al segmento del credito alternativo, dove Apollo è leader a livello mondiale con oltre 180 miliardi di dollari in gestione. Queste strategie saranno in grado di generare ritorni interessanti per la clientela del Gruppo Azimut.

Alessandro Santoliquido, Amministratore Delegato di Amissima Vita ha così commentato: “È per noi un grande privilegio lavorare con il Gruppo Azimut, la principale realtà Italiana indipendente operante dal 1989 nel settore del risparmio gestito. Grazie alla forza della propria rete di oltre 1700 Consulenti Finanziari e al costante spirito innovativo che da 30 anni sta influenzando l’industria della promozione, gestione e distribuzione di prodotti e servizi finanziari, Azimut ha raggiunto una posizione di indiscussa leadership nel panorama nazionale ed internazionale. Amissima Vita supporterà il Gruppo nel suo percorso di crescita, offrendo prodotti e servizi in grado di rispondere ai bisogni di protezione, sicurezza e rendimento. Inoltre il focus comune verso gli alternative investments, sarà un elemento distintivo della partnership”.

Paolo Martini, Amministratore Delegato di Azimut Capital Management e di Azimut Financial Insurance dichiara: “Questa nuova partnership con Amissima ci consente di ampliare e rinforzare la gamma di servizi offerti all’interno della nostra piattaforma aperta e di adattarci ancor meglio alle diverse esigenze dei clienti. L’accordo ci permette inoltre di offrire soluzioni di gestione altamente innovative come quelle dell’alternative credit grazie al sostegno di un partner internazionale di sicuro valore”.

Blockchain. 7 vantaggi che faranno la differenza

Dalla possibilità di tracciare i beni in modo trasparente alla creazione di un record affidabile, dai costi più bassi per immagazzinare i dati alle transazioni automatizzate. Una ricerca di The Boston Consulting evidenzia come le compagnie potrebbero migliorare notevolmente i loro risultati adottando la «nuova internet delle transazioni»

Se il settore assicurativo utilizzasse regolarmente la blockchain, i ritorni economici per i suoi protagonisti sarebbero alti. Molto alti. Lo suggerisce la ricerca The first blockchain insurer, realizzata da The Boston Consulting Group. Che fa subito alcuni esempi. A livello mondiale, i rami danni potrebbero diminuire il combined ratio dai cinque ai 13 punti percentuali. In soldoni, la industry sarebbe in grado di ricavare dal totale dei premi lordi un margine tecnico di oltre 170 miliardi di euro in più. Non esattamente noccioline. Nel ramo auto, una compagnia che utilizzasse sistematicamente la blockchain sarebbe in grado di raggiungere un combined ratio operativo dai 10 ai 13 punti rispetto a un’assicurazione “vecchio stile”. Stessi valori per la marine cargo, in cui la blockchain è in grado di intervenire sul risk management e sui processi. Mentre nella riassicurazione ci si potrebbe attendere un miglioramento del loss ratio pari allo 0,5% e dei combined ratio operativi dal 4% al 5%. Per quale motivo? «Perché l’interazione fra più player assicurativi sarebbe più agile», dice a New Insurance Roberto Bosisio, principal di Bcg a Milano e co-autore dello studio. «E tutto il lavoro non si svolgerebbe in una piattaforma centralizzata, come oggi, ma in un ambiente neutrale. La blockchain è infatti un registro distribuito»,
sottolinea Bosisio, «in cui i dati, invece che risiedere sulle piattaforme dei player (assicurativi e non) sono condivisi. Nel caso di molti processi assicurativi (assuntivi e liquidativi), lavorare in un ecosistema di questo tipo significa velocizzare e rendere più efficiente la raccolta di dati e documenti. Per leggere interamente il presente articolo occorre essere abbonati all’edizione cartacea http://www.newinsurance.it/abbonamenti/

Alleanza punta sulla salute

Dopo aver ottenuto importanti risultati grazie alla digitalizzazione della rete distributiva e a un’offerta di prodotti ibridi, la società del Gruppo Generali, apre il fronte della sanità. Come e con quali strategie? Ne parla l’amministratore delegato Davide Passero

Alleanza assicurazioni apre un nuovo fronte. Si tratta della protezione salute, che la compagnia del gruppo Generali ha avviato proprio a ridosso del suo 120° compleanno, festeggiato in contemporanea in 120 diverse piazze italiane. Il riposizionamento di Alleanza, annunciato lo scorso 25 settembre a Milano, apre il secondo piano industriale di Davide Passero, insediatosi il 6 ottobre 2014 come amministratore delegato e proveniente da Genertel.
Protezione salute. A operare per la prima volta nel comparto salute è una compagnia specializzata in investimenti (dove Alleanza Assicurazioni ha appena battuto il suo record), risparmio (dove guida il mercato con una quota del 10%) e previdenza (anche qui leader con il 15%). C’era proprio bisogno di aprire un nuovo business? «Quello della protezione salute è un ambito che, in Italia, sta diventando sempre più importante. Basti ricordare che, secondo i dati Istat, l’anno scorso le famiglie hanno speso 36 miliardi di euro di tasca propria per la sanità. Un dato che, nell’ultimo quadriennio, si è incrementato dell’11%, e questo rappresenta una crescita vera, dato che l’inflazione è a zero. È una spesa sanitaria imponente. Tuttavia, ci rivela l’Ania, a sottoscrivere una polizza sanitaria è poco più del 10% dei cittadini. Uno su dieci. Morale: gli italiani sono sottoassicurati».
C’è, quindi, spazio per un nuovo operatore… «Semplicemente», dice Passero, «c’è un bisogno. E noi vogliamo raccoglierlo. Lo abbiamo fatto, anni fa, per la raccolta risparmio, che ai tempi non era così diffusa. Ora questo tipo di soluzione è popolare, anche grazie al nostro contributo. Ecco: vogliamo fare lo stesso per il comparto salute». Per leggere interamente il presente articolo occorre essere abbonati all’edizione cartacea http://www.newinsurance.it/abbonamenti/