La pandemia fa crollare del 13,5% i premi medi

Causa pandemia, e conseguenti lockdown, i prezzi delle polizze si sono abbassate in tutta Italia, anche se sembra sia già iniziato il rialzo. La Campania si conferma la regione più cara, l’Emilia-Romagna è quella dove i prezzi sono scesi maggiormente

Secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a febbraio 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 464,09 euro, vale a dire il 13,5% in meno (o 72 euro) rispetto allo stesso mese del 2020. La curva dei premi però sembra che inizi a risalire: da gennaio a febbraio 2021 infatti è stato rilevato un rincaro, sia pur lieve, dei premi medi: +1,44%.

I dati emergono dall’analisi di un campione di 8.650.866 preventivi raccolti da comparatore online tra il primo febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e delle relative quotazioni offerte sul portale.

«Dopo un lungo periodo di costante calo era inevitabile che i premi medi tornassero a crescere», spiega Diego Palano, general manager di Facile.it. «Bisognerà attendere i prossimi mesi per capire se l’aumento rilevato a febbraio sia l’inizio di un trend al rialzo che porterà gradualmente le tariffe ai livelli pre covid o se, invece, si tratti solo di una variazione temporanea. Molto dipenderà dall’andamento della pandemia e dalle eventuali restrizioni alla mobilità che verranno introdotte».

Guardando i dati a livello territoriale emerge che il calo su base annua dei premi è stato rilevato in tutto il paese. La regione che ha registrato il calo più consistente è l’Emilia-Romagna, dove la tariffa Rc auto media è diminuita del 16,51% rispetto a febbraio 2020; staccata di un soffio la Liguria, al secondo posto della classifica, con un calo del 16,41%. Sul gradino più basso del podio si posiziona il Lazio, dove il premio medio è sceso del 15,80% rispetto a 12 mesi fa.

Guardando la graduatoria nel senso inverso, invece, la regione che ha registrato il calo più contenuto è la Valle d’Aosta, dove la tariffa media è scesa solo del 5,13% rispetto a febbraio 2020. Al secondo e terzo posto il Molise (-9,70%) e la Basilicata (-10,15%).

Guardando i dati in valori assoluti, la Campania, nonostante un calo annuo del 12,13%, si conferma essere la maglia nera d’Italia per quanto riguarda l’Rc auto; per assicurare un veicolo nella regione, a febbraio 2021 occorrevano in media 855,88 euro, vale a dire l’84,42% in più rispetto alle media nazionale.

Sul podio delle regioni più costose si posizionano, al secondo posto, la Calabria, con un premio medio pari a 591,39 euro, al terzo posto, la Puglia, con un premio medio pari a 531,32 euro. In queste due regioni le tariffe rilevate a febbraio 2021 sono risultate comunque in calo rispetto allo stesso mese del 2020, rispettivamente del 10,65% e del 12,90%.

Se, come detto, le tariffe rilevate a febbraio sono nettamente più basse rispetto a quelle del 2020, i dati hanno rilevato come tra gennaio e febbraio 2021 la curva dei premi sia tornata a salire in 13 regioni. I rincari più elevati sono stati registrati in Valle d’Aosta dove la tariffa media è cresciuta, in un solo mese, del 5%. Valori medi in aumento anche nelle Marche (+3,58%) e in Toscana (+2,81%). Tra le regioni dove l’Rc auto media è cresciuta maggiormente (febbraio su gennaio) ci sono anche la Campania (+2,51%), il Veneto (+1,34%) e il Lazio (+1,33%).

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