RC Auto

Sospensione assicurativa a rischio e rincari RC

Brutte notizie per il pagamento delle assicurazione di auto e moto soprattutto per coloro che con l’arrivo della brutta stagione si trovano costretti a lasciare le due ruote in garage. Per il momento si può ancora ricorrere alla sospensione assicurativa, ma presto potrebbe dirsi addio alla clausola che permette un notevole risparmio.

Rc Auto e Moto: obbligo anche per chi le tiene in garage

La sentenza sull’Rc Auto e Moto: l’assicurazione andrà pagata anche se la macchina non viene utilizzata. Infatti, anche per coloro che tengono la vettura in garage o in un terreno privato, dovrà comunque essere coperto da polizza.

Rc auto: 1 automobilista su 4 rinnova solo dopo la scadenza

Rc auto: 1 automobilista su 4 rinnova solo dopo la scadenza

La pandemia fa crollare del 13,5% i premi medi

Causa pandemia, e conseguenti lockdown, i prezzi delle polizze si sono abbassate in tutta Italia, anche se sembra sia già iniziato il rialzo. La Campania si conferma la regione più cara, l’Emilia-Romagna è quella dove i prezzi sono scesi maggiormente

L’impatto del Covid-19 sulle polizze casa e auto

Il 70% dei consumatori è disposto all’acquisto di prodotti assicurativi da canali non tradizionali come concessionari auto, marketplace online, banche, agenti immobiliari e social media

Rc auto: con il Covid tariffe in calo del 10,5%

Nuove chiusure regionali: nelle zone rosse crollano le richieste di polizze sui nuovi veicoli (-22%)

Quali sono gli effetti del Covid sul costo delle assicurazioni auto in Italia? Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it la pandemia ha avuto un impatto significativo sul prezzo delle polizze tanto che, ad ottobre 2020, per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano in media 492,03 euro, valore in calo del 10,51% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Il dato emerge dall’analisi di oltre 7.700.000 preventivi raccolti da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

«La pandemia ha inciso significativamente sul costo dell’RC auto», ha spiegato Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «A marzo e aprile i premi medi sono crollati a seguito del blocco della circolazione, del calo di immatricolazioni di nuove auto e di tariffe molto più competitive offerte dalle compagnie assicurative online. Nonostante un leggero aumento rilevato tra maggio e giugno, legato alla ripresa di circolazione e immatricolazioni, i premi medi sono tornati a scendere da luglio, grazie al miglioramento delle tariffe offerte delle compagnie assicurative che, soprattutto online, hanno scelto di ridurre i prezzi offerti ai clienti in virtù del risparmio ottenuto nel 2020 a seguito del calo complessivo dei sinistri stradali».

L’impatto delle nuove restrizioni

Quale potrebbe essere l’andamento dei premi RC auto nei prossimi mesi alla luce delle nuove limitazioni alla mobilità introdotte dal Governo? «Sebbene sia difficile fare previsioni sull’andamento del prezzo dell’RC auto», ha dichiarato Palano «è bastato un solo giorno dall’entrata in vigore del nuovo DPCM per rilevare un crollo nelle richieste di assicurazioni, in particolare quelle destinate a nuove immatricolazioni, soprattutto per quanto riguarda le regioni inserite nella fascia rossa».

Facile.it ha evidenziato come venerdì 6 novembre, primo giorno dell’entrata in vigore delle nuove regole di chiusura, le richieste di RC auto siano diminuite, a livello nazionale, del 4% rispetto allo scorso anno, con un crollo importante localizzato soprattutto nelle regioni rosse, dove la diminuzione è stata del 9%, con un picco del -10% in Lombardia.

Ancor più significativo è il calo delle richieste per assicurare veicoli nuovi; in questo caso, nel primo giorno di lockdown a zone, si osserva un –22% nelle regioni rosse (Lombardia in testa con -27%); situazione ben diversa nelle aree inserite in fascia gialla, dove invece la richiesta di preventivi per assicurare auto nuove è aumentata del 6%.

«Visti questi cali tariffari così importanti» – ha concluso Palano – «è importante che i consumatori cerchino di approfittarne, confrontando le molte offerte presenti sul mercato per beneficiare di prezzi oggi ai minimi storici e garantendosi un risparmio importante, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando»

 

RC Auto: quasi 4 polizze online su 10 stipulate da smartphone tra gli under 30

Tra gli under 30 il 45% si assicura con il cellulare. Nemmeno il lockdown ha penalizzato gli acquisti “mobile”

Lo smartphone è sempre più usato anche per fare l’assicurazione: tra chi stipula la polizza online, quasi 4 su 10 hanno acquistato l’Rc auto dal proprio telefono nei primi sette mesi del 2020. È quanto emerge dai  dati dell’Osservatorio Prima.it, che rileva che, tra gennaio e luglio di quest’anno, a utilizzare lo smartphone per aquistare una polizza auto, moto o furgone è stato il 36,8% dei clienti online, rispetto al restante 63,2% che ha utilizzato il Pc.

Proporzione che non è cambiata nemmeno con il lockdown che ha costretto in casa milioni di  automobilisti e motociclisti tra il 10 marzo e il 4 maggio. Infatti, le percentuali sono variate poco: in quarantena il 35,3% ha utilizzato lo smartphone per la polizza, contro il 64,7% che ha usato il Pc.

Tornando ai numeri dei primi sette mesi del 2020, l’uso del telefono resta un fatto anagrafico: per stipulare l’assicurazione viene utilizzato di più dai giovani under 30 (45%), seguiti da 30-50enni (42,3%) e over 50 (29,9%). Le regioni italiane più “mobile” sono Valle d’Aosta (46,4%), Friuli Venezia Giulia (45,9%), Lombardia (44,4%), Emilia-Romagna (44,3%) e Sardegna (43,5%), mentre quelle che usano meno il cellulare per la polizza sono Campania (25,9%), Sicilia (26,9%), Molise (31,8%), Puglia (32,2%) e Abruzzo (32,8%),

“La rivoluzione digitale condiziona tutti gli aspetti della nostra vita e ormai lo smartphone è utilizzato per tantissime attività per cui fino a pochi anni fa eravamo abituati a sederci al Pc, un comportamento che non è cambiato nemmeno con il lockdown che ci ha costretti in casa e avrebbe teoricamente potuto favorire l’uso del computer”, spiega Giacomo Testa, Head of Analytics di Prima Assicurazioni, che sottolinea inoltre che “la stessa cosa vale per le assicurazioni auto, moto e furgone, anche se, come evidenziano i dati, l’uso dello smartphone è più frequente tra i giovani, tra cui ci sono ormai molti nativi digitali. A livello territoriale, le regioni più ‘mobile’ sono tutte nel nord Italia, con l’eccezione della Sardegna che si posiziona ben al di sopra della media italiana”.

Smartphone vs Pc per tipo di veicolo

Se si guarda alle sole auto, nei primi sette mesi del 2020 lo smartphone è stato utilizzato per stipulare la polizza dal 36,4% dei clienti online, contro 63,6% che ha utilizzato il Pc. Le regioni più “mobile” si sono dimostrate Valle D’Aosta (50%), Friuli Venezia Giulia (46,8%) e Lombardia (45%), mentre quelle che hanno registrato un uso minore dei cellulari sono state Campania (25,4%), Sicilia (26,3%) e Molise (29,7%). La fascia di età under 30 ha usato per l’Rc auto il cellulare nel 44,7% dei casi, contro il 65,3% che ha preferito acquistare da Pc, mentre tra i 30-50enni le percentuali sono stare rispettivamente del 41,8% e 58,2%. Infine, tra gli over 50 il 29,7% ha utilizzato lo smartphone e il 70,3% il proprio computer.

Per assicurare la moto, sempre nei primi sette mesi del 2020, lo smartphone è stato utilizzato dal 39,2% dei clienti online, contro il 60,8% che ha utilizzato il Pc. Le regioni più “mobile” si sono dimostrate Trentino Alto Adige (48,2%), Sardegna (46,3%) e Piemonte (45,3%), mentre quelle che hanno registrato un uso minore dei cellulari sono state Campania (31,4%), Sicilia (34,4%) e Lazio (34,6%). La fascia di età under 30 ha usato il cellulare nel 48,5% dei casi, contro il 51,5% che ha preferito acquistare da Pc, mentre tra i 30-50enni le percentuali sono stare rispettivamente del 44,6% e 55,4%. Infine, tra gli over 50 il 31,4% ha utilizzato lo smartphone e il 68,6% il proprio computer.

I numeri, considerando i due tipi di veicoli, non sembrano dunque discostarsi troppo, se si esclude un utilizzo leggermente più diffuso dello smartphone per assicurare la moto rispetto all’auto.
Infine, per quanto riguarda i furgoni il cellulare è stato usato per la polizza dal 36,4% dei clienti online, contro il 63,6% che ha preferito acquistare da Pc.

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