Sospensione assicurativa a rischio e rincari RC

Brutte notizie per il pagamento delle assicurazione di auto e moto soprattutto per coloro che con l’arrivo della brutta stagione si trovano costretti a lasciare le due ruote in garage. Ad oggi si può ancora ricorrere alla sospensione assicurativa, ma presto di dovrà dire addio a tale clausola.

Sono circa tre milioni gli italiani che dovranno far fronte ad un aumento assicurativo annuo fino all’84%. Stando a quanto riportato sul portale online di Segugio.it, si stima che il 42% degli italiani (su un parco moto di 7 milioni di mezzi) sceglie di pagare di più al fine di poter usufruire della sospensione della polizza.

La direttiva Europea

Tale clausola, sembrerebbe però destinata a sparire in quanto una direttiva dell’Unione Europea impone al Paese di adeguarsi entro 24 mesi a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

L’emendamento, approvato dal Parlamento europeo, stabilisce linee guida per ritenere valida la sottoscrizione assicurativa. In particolare, specifica che si dovrà pagare la Rc, anche qualora il veicolo venga custodito in area privata e non sia utilizzato su suolo pubblico. Ad oggi, la sospensione assicurativa riduce il costo annuale effettivo della Rc:

  • dai 223 euro medi in sede di firma dell’assicurazione;
  • 167,4 euro se il mezzo rimane fermo tre mesi;
  • 111,6 euro se non viene utilizzato per sei.

Quindi, dal momento in cui la clausola verrà abolita, gli assicurati saranno costretti a pagare il prezzo pieno della polizza. In altri termini una media di 205,6 euro, vale a dire il 23% in più nel primo caso e l’84% in più per la sospensione su metà anno.

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