welfare

Reale Group dà nuova forza alla propria offerta

Attraverso Blue Assistance, società di servizi di Reale Group e leader nel suo campo, Reale Mutua e Italiana Assicurazioni offrono servizi per coprire qualsiasi bisogno di salute e assistenza

AXA e Banca Monte dei Paschi di Siena: insieme al fianco delle imprese con soluzioni e servizi di welfare dedicati

“Protezione Welfare Infortuni” è la nuova proposta dedicata alle aziende che offre, in un’unica soluzione, la protezione dei dipendenti in caso di infortuni, con un capitale che li aiuti a ritrovare la serenità e l’accesso esclusivo alla piattaforma digitale Protezione Welfare Cards, che offre servizi innovativi di welfare aziendale

AXA e Banca Monte dei Paschi di Siena, nella fase di ripartenza post emergenza Covid-19, lanciano nuove iniziative dedicate alle aziende e ai loro dipendenti puntando su protezione, innovazione e servizi concreti per essere vicini alle persone nella gestione della complessità della vita quotidiana, anche extra lavorativa.

Grazie a Protezione Welfare Infortuni, la nuova soluzione assicurativa di AXA MPS Assicurazioni Danni, dedicata alle aziende clienti di Banca Monte dei Paschi di Siena, è possibile innanzitutto garantire al dipendente un capitale da infortunio che lo sostenga in un momento particolarmente complesso, tutelando anche i suoi cari in caso di prematura scomparsa.

In ottica di protezione completa è possibile estendere la copertura infortuni anche al di fuori della vita lavorativa.

 Inoltre, Protezione Welfare Infortuni offre interessanti vantaggi fiscali sia per l’azienda, con un premio di polizza deducibile dal reddito d’impresa, che per il dipendente, con il premio che non concorre a formare il reddito da lavoro.

Importante elemento di innovazione è l’accesso esclusivo e gratuito per i dipendenti assicurati a Protezione Welfare Cards, una piattaforma digitale di servizi welfare.

Con Protezione Welfare Cards all’azienda è offerta l’opportunità di una gestione agevole del credito welfare dei suoi dipendenti.

L’offerta di servizi disponibili nella piattaforma Protezione Welfare Cards contempla un ampio spettro di opportunità che spaziano dal benessere all’assistenza e cura dei famigliari, formazione e salute, attività sportive e culturali.

Solo a titolo di esempio, sono presenti: corsi di formazione e di lingua, lezioni private per i figli, laboratori e corsi educativi per bambini, babysitting, sessioni di mindfulness, servizi di assistenza agli anziani, fisioterapia, trasporto anziani e disabili, servizi di caregiving. Una sezione mirata, con erogazione a distanza, è dedicata alla gestione dell’attuale fase di complessità nel contesto Covid-19.

Oltre a questo, i singoli dipendenti possono accedere a prestigiose convenzioni su ambiti come sport, viaggi, prodotti, tecnologia e molto altro ancora.

Fabiano Fossali, responsabile Direzione Mercati e Prodotti di Banca Mps, ha affermato: “Con Protezione Welfare Infortuni Banca Monte dei Paschi di Siena amplia l’offerta e il livello di protezione della clientela Aziende di dimensioni medio/grandi, consentendo loro di migliorare il welfare dei propri dipendenti, tema che come azienda perseguiamo. Con questo prodotto, assieme al nostro storico partner AXA, introduciamo sul mercato un elemento innovativo, proponendo non solo una copertura per infortuni, ma anche una piattaforma specializzata per usufruire di servizi che possono soddisfare i bisogni dei dipendenti, quali ad esempio la cura dei loro familiari, la formazione, la salute, le attività sportive e tanto altro”.

Paolo Cafforio, Direttore Commerciale Bancassurance di AXA Italia, ha dichiarato: “In questa fase di ripartenza, più che mai vogliamo mettere a disposizione delle imprese un’offerta completa e innovativa, pensando anche al benessere dei loro dipendenti e relativi famigliari. Integrando soluzioni di protezione con servizi personalizzabili e innovativi ad alto valore aggiunto, il tutto con interessanti vantaggi fiscali, pensati per migliorare la qualità della vita e offrire serenità anche fuori dal lavoro, continuiamo nel nostro percorso per essere un partner affidabile nei momenti che contano”.

Per maggiori informazioni: https://www.axa-mps.it/assicurazione-infortuni-dipendenti

Capitale umano. La leva necessaria allo sviluppo del settore assicurativo

Lunedì 13 luglio, dalle 17.30 in diretta su Le Fonti TV, Guidewire e ConTe.it è stata analizzata l’importanza della componente umana nella filiera assicurativa

L’assicurazione è un’industria tradizionale. Il mondo, tuttavia, è in continua evoluzione ed esige che tutti i settori si adeguino al suo passo, pena il collasso dei comparti. Il 13 luglio, dalle ore 17.30 su Le Fonti TV, Marco Burattino Italy and Poland Sales Director di Guidewire e Costantino Moretti, Head of International Insurance di Admiral Group, hanno analizzato per noi la situazione del settore Insurance.

La filiera assicurativa ha sempre richiesto la conoscenza di meccanismi, dinamiche e severi skill tecnici. La costante evoluzione e metamorfosi del comparto esige però che a queste competenze ne vengano affiancate altre, rendendo necessario per le risorse trovare un purpose come bussola, per navigare in un mondo che cambia. Le nuove generazioni, in particolare, guardano con interesse alle assicurazioni online, più vicine alla loro quotidianità e con il pregio di riuscire a semplificare concetti e procedure solitamente più complesse e tradizionaliste, per renderle fruibili ad un pubblico più giovane ed inesperto.

Vitale quindi valorizzare il capitale umano, investendo nella formazione e in politiche di welfare aziendale. Tasto dolente è lo smart working, ad oggi ancora guardato con sospetto e, in certi casi, ritenuto una vacanza a spese dell’azienda. Molte realtà, se messe alle strette, preferiscono ancora applicare il lavoro da remoto, basato su rigidi orari e costante controllo del dipendente, ma ad avere successo saranno quelle aziende che comprenderanno, invece, l’importanza del lavoro per traguardi ed obiettivi.

Il settore Insurance si sta inesorabilmente trasformando e, nonostante il business diretto continuerà a ritenere il motor il proprio core business, i trend registrati negli ultimi anni ci portano ad ipotizzare futuro multiprodotto.

AXA Italia punta su sicurezza e benessere psicofisico dei collaboratori

Nel corso dell’emergenza Covid-19, il Gruppo assicurativo AXA Italia ha sempre mantenuto la piena operatività attraverso il lavoro 100% da remoto e per la Fase 3 lancia nuove iniziative per i dipendenti

“Preservare la salute dei colleghi è stata fin da subito la priorità assoluta per AXA Italia e ora in questa nuova normalità vogliamo continuare con lo stesso spirito – ha dichiarato Patrick Cohen, CEO del Gruppo assicurativo AXA Italia – Per questa ragione continuiamo ad impegnarci in iniziative concrete di protezione, come ad esempio la possibilità di effettuare gratuitamente su base volontaria i migliori test sierologici e l’estensione dello smart working come norma fino al 15 settembre. Inoltre, per rendere la vita più facile ai dipendenti al momento del rientro offriremo agevolazioni per servizi di assistenza domestica, sessioni di rilassamento fisico e mentale per gestire l’eventuale ansia e abbonamenti di bici condivise, perché vogliamo che AXA sia la “casa fuori dalla casa”.

In prima linea con una serie di misure tempestive messe in campo a tutela delle proprie persone all’inizio dell’emergenza sanitaria Covid-19, AXA Italia è già al lavoro sulla Fase 3 con nuove iniziative che mettono ancora al centro la salute e il benessere psicofisico delle persone e servizi innovativi per gestire al meglio il rientro in azienda.

Tra i primi ad aver esteso lo smart working, il Gruppo ha scelto di prolungare questa modalità almeno fino al 15 settembre, consentendo nel frattempo la riorganizzazione della vita familiare e lavori di adeguamento delle sedi, così da garantire il distanziamento attraverso una nuova disposizione degli spazi.

La tutela della salute continua ad essere la priorità: per questo il Gruppo AXA Italia annuncia l’introduzione su base volontaria per tutti i circa 1800 dipendenti, di test sierologici tra i più attendibili e qualificati presenti sul mercato, grazie alla collaborazione con CIDIMU, partner di prestigio e all’avanguardia in Italia in tecnologia e qualità del servizio, facendo leva sul Centro Diagnostico CRP-AXA e sulle strutture convenzionate SynLab. L’opportunità riguarda anche i famigliari eventualmente inclusi nella copertura sanitaria dei dipendenti.

Inoltre in questa fase di lavoro da remoto, sia i dipendenti che gli agenti AXA possono continuare ad usufruire di uno sportello di counselling virtuale con esperti psicologi e di formazione a distanza con oltre 15.000 corsi gratuiti, lezioni di yoga e corsi di mindfulness.

Da settembre, inoltre, per facilitare la vita a casa e in ufficio, sono previste nuove iniziative: sessioni di rilassamento fisico e mentale alla scrivania per gestire l’eventuale stress e l’ampliamento della scelta di servizi welfare, in ottica di fornire un sostegno anche pratico alle famiglie.

La sicurezza e la vicinanza passano anche attraverso dispositivi digitali per la gestione dei flussi in ingresso in ufficio e accordi con società di bike sharing per favorire la mobilità sostenibile e la riduzione dell’uso dei mezzi pubblici.

 

Giovanna Gigliotti nuovo Amministratore Delegato di UniSalute

Il Consiglio di Amministrazione di UniSalute S.p.A., riunitosi in data odierna, ha nominato Giovanna Gigliotti Amministratore Delegato della Compagnia.
Giovanna Gigliotti subentra a Fiammetta Fabris, che termina, per quiescenza, la ultratrentennale collaborazione con il Gruppo Unipol. A Fiammetta va il sentito ringraziamento per l’impegno professionale e umano che ne ha sempre caratterizzato il lungo percorso nel Gruppo contribuendo in maniera fondamentale allo sviluppo di UniSalute.
Giovanna Gigliotti, Responsabile della Direzione Tecnica Danni di UnipolSai, vanta una pluriennale esperienza nel Gruppo Unipol, dove ha rivestito ruoli di crescente rilievo strategico in molteplici aree del settore assicurativo.
La profonda conoscenza del Gruppo Unipol, delle Reti Distributive e del Mercato Assicurativo costituiranno un valore aggiunto che il nuovo Amministratore Delegato metterà a disposizione delle professionalità e competenze presenti in UniSalute per contribuire a cogliere gli obiettivi del Piano Industriale 2019-2021 del Gruppo Unipol, che prevede, tra l’altro, un forte sviluppo del settore Salute integrato nel più ampio contesto dell’ecosistema Welfare.
Il Gruppo Unipol, già leader nel settore delle polizze sanitarie in ambito corporate, grazie all’attività di UniSalute, si propone di diventare attore di riferimento per l’ecosistema Welfare, offrendo, anche per il tramite delle reti agenziali, prodotti e servizi innovativi per le aziende e per le persone, attraverso il proprio network di centri medici e diagnostici e per l’assistenza alla non autosufficienza.

Investire in conoscenza per sviluppare il business assicurativo

Sono passati solo tre anni da quando il settore assicurativo ha cominciato a rendersi conto che doveva correre per affrontare un mercato che, con il progredire delle nuove tecnologie, stava profondamente cambiando. E che il modo più veloce per appropriarsi del know how innovativo sarebbe stato quello di acquisire startup tecnologiche.
Ora la corsa è entrata nel vivo con una brusca accelerazione del ritmo. Basti pensare che nel 2017 gli investimenti nell’insurtech sono aumentati globalmente del 32% rispetto all’anno precedente, arrivando a 2.316 miliardi di dollari. In testa ci sono gli Stati Uniti, ma anche l’Europa si è distinta (in particolare Regno Unito e Germania) segnando un incremento del 118%. L’internet delle cose, l’intelligenza artificiale, i big data, la blockchain stravolgeranno in breve tempo comportamenti, usi, abitudini, convinzioni della clientela aprendo nuovi e inediti scenari che richiederanno alle assicurazioni un profondo rinnovamento culturale, strutturale, strategico del business. Rinnovamento basato su un nuovo approccio rispetto al passato che parte dall’attenta osservazione dell’evoluzione in corso nell’economia e nel mercato per arrivare alla formulazione di servizi e prodotti che vadano incontro alle nuove esigenze. In altre parole per costruire un’offerta adeguata occorrerà innanzitutto capire come evolve il mondo per esempio nel welfare, nella sanità digitale, nella domotica, nella mobilità altrimenti si rischia di lasciare ad altri, ed in particolare a coloro che operano in questi ambiti, la possibilità di offrire servizi di sicurezza e di protezione oggi tipici dell’assicurazione. Ciò renderà l’attività dell’assicuratore più complessa di prima in quanto richiederà forte impegno nella comprensione e nella conoscenza di molteplici contesti tra loro molto diversi e di nuovi rischi (cyber risk, reputazionali, climatici ecc.). Non basterà inoltre raccogliere dati dalla clientela, ma pensare ad applicazioni pratiche su di essi anche perché la disponibilità dei dati è stata già acquisita da grandi realtà internazionali del web che potrebbero facilmente lanciarsi nel business assicurativo come già in parte sta avvenendo.
Si va insomma verso un mondo dove la capacità di adottare nuove forme di competizione e nuovi business model è fondamentale. E mette in discussione le strutture e le impalcature mentali precedenti. Le stesse reti distributive si devono adattare al fatto che le persone, anche delle generazioni più adulte, lavorano ormai spesso a distanza con mobile device intelligenti. Questi fra poco, con lo sviluppo dei big data e dell’intelligenza artificiale, saranno in grado di proporre essi stessi servizi assicurativi adatti alle varie specifiche esigenze. Per restare competitivi, dovranno fare lo stesso e meglio.
Così mentre in passato quasi tutti i gruppi assicurativi avevano strategie molto generiche abbastanza simili l’una con l’altra, ora viene loro richiesto una maggiore specializzazione.
Che poi questo avvenga all’interno di un’unica realtà o di varie realtà, dipenderà dalla dinamica dei vari gruppi e dalla loro capacità di investimento. In un mondo infatti dove la conoscenza diventa essenziale per interpretare meglio i bisogni delle persone e soddisfarli, le risorse finanziarie destinate al continuo rinnovo di tecnologie che evolvono velocemente, diventano un must basilare. Ciò porterà inevitabilmente ad una ulteriore concentrazione di operatori. Ma lo sviluppo di maggiore conoscenza e attenzione al mercato porterà anche a organizzazioni flessibili che vedranno gruppi di lavoro con competenze diverse
convivere in modo fluido e nello stesso tempo compatto verso obiettivi comuni.