Digitale

Il futuro delle compagnie

Cambiamento delle abitudini e dei modelli di business, evoluzione della relazione triangolare tra compagnie, agenti e clienti grazie alla trasformazione digitale. Una ricerca commissionata a Idc e una tavola rotonda organizzata da Salesforce hanno approfondito le prospettive di sviluppo del mercato assicurativo in Italia.

La promessa degli open data finanziari

La creazione e l’espansione di ecosistemi di dati finanziari accessibili presenta complesse sfide tecniche e normative. Attuare strategie sicure e affidabili in questo ambito garantirebbe però enormi vantaggi per i consumatori, le istituzioni finanziarie e l’economia.

BPPB Net Insurance e Paydo: soluzioni digitali per i clienti

Bancassicurazione e digitalizzazione. Servizi evoluti per la clientela fruibili e veloci. Questo è il contesto in cui il mondo assicurativo si sta muovendo negli ultimi anni, complice anche la pandemia, che ha marcato ancora di più l’esigenza da parte delle persone di avere a disposizione soluzioni di protezione al passo con i tempi.

Si arricchisce l’offerta e diventa sempre più digital

Dall’analisi dei trend dell’offerta assicurativa nel primo semestre 2021, effettuata dall’Istituto di vigilanza, emerge come nel comparto danni si punti sull’uso della tecnologia e di sistemi di intelligenza arti ciale e su coperture ad hoc collegate al covid-19.

Le nuove tecnologie migliorano la gestione dei rischi

L’obiettivo è accrescere l’efficienza, semplificare i processi e migliorare l’offerta di prodotti a favore dei consumatori e di tutto il sistema paese. Lo strumento per farlo è la tecnologica

Leithà, nuovo socio senior dell’Italian Insurtech Association

Leithà, la quota dei senior sale a tre: la società del Gruppo Unipol affiancherà infatti CRIF e Reale Mutua.

Competenze digitali? Con “Job Digital Lab” di ING e Fondazione Mondo Digitale la formazione è a portata di mano!

La formazione che ti rimette in gioco”, il programma formativo per chi è in cerca di lavoro

AXA Italia arricchisce l’ecosistema di servizi innovativi nella gestione dei sinistri con “Caring Angel CAT NAT”

Vicinanza, zero stress, supporto dedicato: tramite questo servizio è possibile ricevere, grazie a una sola chiamata

Polizze on-demand: in Italia numeri ancora bassi. Ma le proiezioni indicano una forte crescita

Una ricerca dell’Italian Insurtech Association (IIA) ha registrato nel 2020 un incremento del transato (+250%) delle polizze on-demand ed una maggiore conoscenza dell’offerta prodotti (+310%) ma i prodotti sono stati acquistati solo dall’1,2% dell’utenza digitale. In via di realizzazione uno studio sulle proiezioni 2020-2030 sul mercato italiano. Le prime stime indicano una penetrazione dieci volte superiore a quella di oggi.

 Il 2020 è stato il primo vero anno in cui le polizze on-demand hanno iniziato a penetrare il mercato assicurativo italiano: sono state 385.000 le persone che hanno acquistato queste soluzioni, pari all’1,2% della popolazione digitale1. La crescita, rispetto ai dodici mesi precedenti, è stata sia nel transato (250%) sia nella maggiore conoscenza del prodotto (+310%).

È quanto emerge dalla ricerca Penetrazione delle polizze on-demand in Italia dell’Italian Insurtech Association (IIA). Sebbene gli incrementi siano a tre cifre, i numeri sono ancora lontani dalle medie europee: l’1,2% di penetrazione nel target digitale italiano – ovvero di coloro che hanno effettuato almeno 1 acquisto di beni e servizi on line negli ultimi 12 mesi – è limitato rispetto al 3,3% del Centro Europa e, soprattutto al 6,1% del Regno Unito.

Il potenziale di crescita europeo è elevato con una previsione d’incremento nel 2021 stimata tra il 250 e il 300%, trainato dall’evoluzione dei bisogni assicurativi e dal crescente uso del digitale. Per l’Italia, le stime dell’IIA che, in partnership con alcuni associati e istituzioni accademiche, sta completando uno studio sulle tendenze dei prossimi dieci anni, indicano una penetrazione compresa tra il 15 e il 20% della popolazione digitale.

La ricerca è stata condotta tra settembre e ottobre 2020, su un campione di 60 aziende associate all’IIA e rappresentative del settore, in relazione alle proprie vendite sui canali digitali ed alle proprie prospettive di crescita. Lo studio prende in considerazione solo le c.d. polizze on-demand2, cioè polizze assicurative acquistabili direttamente attraverso i canali digitali (es. internet, mobile e app) delle compagnie assicurative, di intermediari o di distributori, in modalità flessibile, agile ed in linea con le esigenze del consumatore digitale. In sintesi: tutti quei prodotti progettati ed implementati per il canale digitale e per la distribuzione diretta tramite web e mobile.

Attualmente sono presenti quattro tipologie di polizze on-demand sul mercato: instant, cioè che si attivano al momento dell’acquisto; micro, ovvero con un prezzo molto conveniente, in quando ristrette ad un periodo temporale ristretto o ad un singolo evento; pay-per-use, cioè pagabili sulla base del reale utilizzo; inclusive, ovvero offerte in bundling ad un prodotto o servizio venduto in modalità digitale.

Secondo lo studio, l’11% della popolazione digitale italiana è consapevole dell’esistenza delle polizze on-demand. Tra le 385.000 persone che hanno acquistato una delle quattro tipologie negli ultimi 12 mesi, ai primi posti troviamo le soluzioni inclusive (55%) e quelle pay-per-use (33%, in particolare per la casa o gli animali domestici). Mentre instant e micro (specie per coperture infortunio giornaliere e coperture viaggi giornaliere) pesano rispettivamente per il 32 e il 23%.

La quasi totalità (97%) si è mostrata soddisfatta sia dell’esperienza di acquisto che del prodotto, nonché disponibile al riacquisto.

Solo il 24% di coloro che hanno acquistato un prodotto assicurativo on-demand non aveva mai acquistato una polizza assicurativa, mentre quasi uno su tre (32%) ha utilizzato più di un prodotto on-demand nel corso del periodo in oggetto. Circa due terzi degli acquisti (65%) avviene in concomitanza con l’acquisto di un altro bene o servizio digitale.

Interessanti anche i dati che riguardano il canale: il 60% ha affermato di aver acquistato tali polizze da un distributore non assicurativo (es. banca, utility, e-commerce), il 35% da un broker digitale e solo il 5% da una compagnia.

Le stime sul potenziale di crescita, comprese appunto tra il 250 e il 300%, appaiono dunque solide. In relazione a coloro che non hanno acquistato una polizza on-demand, l’85% del target digitale ha mostrato interesse per il prodotto e il 41% si è detto pronto ad acquistarlo qualora se ne ripresenti l’occasione. Ancora, il 32% presterà maggiore attenzione all’offerta assicurativa on-demand nel corso del 2021.

Tornando al canale preferito, tra coloro che si mostrano interessanti ad un acquisto futuro, al primo posto (41%) troviamo l’attuale banca; al secondo (21%) brand riconosciuti del mondo telco, utility ed e-commerce; al terzo (18%) Amazon ed Apple.

Simone Ranucci, Presidente dell’Italian Insurtech Association, ha dichiarato: “Le polizze on-demand rappresentano una grande opportunità di crescita per l’intera filiera del mercato assicurativo. Le caratteristiche di flessibilità, personalizzazione e trasparenza che qualificano l’offerta on demand sono la risposta potenzialmente più efficace per rispondere ai bisogni emergenti di protezione, alle nuove abitudini di consumo e per raggiungere segmenti di mercato fin qui non raggiunti dall’offerta. Presenteremo a breve i risultati di uno studio sul potenziale di crescita delle polizze on-demand: stanno emergendo indicazioni che daranno certamente impulso agli investimenti delle compagnie assicurative”.

1 Persone che hanno effettuato almeno un acquisto di beni o servizi online negli ultimi 12 mesi.
2 La ricerca non prende invece in considerazione le polizze digitali relative a prodotti RC Auto e Vita, già da tempo presenti online, ma che non si differenziano nella sostanza dall’offerta presente sui canali tradizionali.

YOLO E Bike-Room: parte la collaborazione che mette al centro la sicurezza degli amanti della bicicletta

Bike-Room e YOLO uniscono le forze per offrire una proposizione completamente digitale agli amanti della bicicletta

YOLO, primo gruppo italiano di servizi d’intermediazione assicurativa totalmente digitali, e Bike-Room, innovativa piattaforma online per acquistare bici d’alta gamma, hanno avviato una partnership che consente di offrire ai
clienti di quest’ultima di acquistare YOLO Sport Sicuro in Bici dal proprio sito. Un prodotto pensato per fornire una protezione a 360 gradi agli amanti della bicicletta che potranno così acquistare in un’unica soluzione, in modalità completamente digitale, sia le “due ruote” che il servizio assicurativo.

YOLO Sport Sicuro in Bici – sviluppato in collaborazione con Europ Assistance – garantisce assistenza tecnica e medica, copertura delle spese mediche, responsabilità civile, tutela legale e assicurazione furto quando si usano le due ruote per fare sport amatoriale1. L’assicurazione ha una durata annuale, pagabile anche in 12 rate da 12 euro al mese.

“Grazie a questo accordo, gli amanti della bicicletta potranno facilmente acquistare, tramite un unico touchpoint digitale, sia le “due ruote” che un servizio assicurativo di protezione e sicurezza”,
ha dichiarato Gianluca De Cobelli, Co-Founder e CEO di Yolo Group. “Si tratta infatti di una collaborazione che ha l’obiettivo di soddisfare, in maniera semplice e completa, i bisogni dei clienti, fornendo un prodotto che ha una proposizione completamente digitale”.
Matteo Maruzzi, Founder e CEO di di Bike-Room.com, ha aggiunto: “Bike-room.com ha deciso di affidarsi ad una realtà dinamica e di successo come Yolo per poter offrire una copertura assicurativa ai propri clienti: YOLO Sport Sicuro in Bici è adatta sia ai cicloamatori che ai cosiddetti bike commuters, cioè coloro che utilizzano la bici per andare al lavoro quotidianamente. È ormai chiaro che il futuro della mobilità urbana passerà dalla bicicletta: secondo le stime di Ancma, in Italia nel 2020 si venderanno 400.000 biciclette in più del 2019, un +25%. Questi dati fanno ben sperare in una proficua collaborazione, ci tengo a ringraziare tutto il team Yolo per la loro professionalità e competenza.”

1 La polizza è valida in Italia, Repubblica di San Marino e Città del Vaticano e non può essere acquistata da persone oltre i 75 anni di età. La polizza non copre: le spese per riparazione e pezzi di ricambio; ordinaria manutenzione; cauzioni in caso di bici noleggiate. Yolo Sport Sicuro in Bici prevede un periodo di carenza della durata di 15 giorni.

 

Iscriviti alla newsletter