diversity & inclusion

D&I: nulla di fatto per AXA Italia con le nomine di Salvatore Cavallaro e Giacomo Gargani

Continua l’impegno mensile dell’Osservatorio permanente D&Idi Le Fonti avviato l’8 marzo scorso in occasione della Maratona televisiva #lefonti8marzo “Donne e Lavoro”

D&I e assicurazioni: tutte nomine al maschile

Quote rosa e assicurazioni: nomine tutte al maschile in Zurich Italia e Assicurazioni Generali

D&I e assicurazioni: bene Lloyd’s Europe, nomine al maschile per CBP Italia

Continua l’impegno mensile dell’Osservatorio permanente D&I di Le Fonti avviato l’8 marzo scorso in occasione della Maratona televisiva lefonti8marzo “Donne e Lavoro”.

D&I e assicurazioni: Intesa incentiva la diversità, nomina al maschile in AXA

Non si ferma l’impegno mensile dell’Osservatorio permanente D&I di Le Fonti avviato l’8 marzo scorso in occasione della Maratona televisiva #lefonti8marzo “Donne e Lavoro”.

La Divisione Insurance del Gruppo Intesa Sanpaolo si conferma tra le aziende più attente a ridurre il gender gap e promuovere diversità, inclusività aziendale e pari opportunità al proprio interno; il 43% dei manager, a tutti i livelli, il 35% dei dirigenti e il 33% di chi ricopre posizioni di prima linea è infatti al femminile.

Un’occasione persa invece in AXA Italia, dove Giacomo Gigantiello, in AXA dal marzo 2017 in ruoli di crescente responsabilità, è stato nominato CEO prendendo il posto di Patrick Cohen, ora alla guida di AXA France.

Nonostante qualche reticenza, si respira insomma un’aria di cambiamento; speriamo solo che non si tratti di una ventata destinata a esaurirsi presto.

MetLife in prima fila con l’ONU per l’inclusione delle diversità

La compagnia assicurativa è stata la prima negli Usa a firmare i “United Nations Women’s Empowerment Principles” per promuovere l’uguaglianza di genere. Nella filiale italiana il 40% di donne riveste ruoli di middle management e si registra il 44% di presenza femminile nel comitato direttivo

 

MetLife è la prima compagnia assicurativa basata negli Stati Uniti ad aderire ai principi per l’empowerment femminile sanciti dalle Nazioni Unite, una serie di impegni istituiti da UN Women e UN Global Compact con l’obiettivo dichiarato di promuovere l’uguaglianza di genere nei luoghi di lavoro e nella società. A comunicarlo il Presidente e CEO di MetLife, Michel Khalaf, nel corso di una conferenza sulla diversità tenutasi nei giorni scorsi a New York.

Khalaf per l’occasione ha annunciato la formazione in MetLife di un team dedicato al rafforzamento dell’uguaglianza di genere che avrà lo scopo di collaborare con il Palazzo di Vetro per identificare eventuali lacune nel campo delle assunzioni, della conservazione del posto di lavoro, degli avanzamenti di carriera, della remunerazione e lavorare per colmarle.

Il supporto di MetLife all’uguaglianza di genere riflette il nostro obiettivo di costruire un futuro più sicuro per tutti“, ha affermato Khalaf. “Dare potere alle donne rappresenta più di un valore fondamentale per noi: consiste in un elemento chiave della nostra strategia aziendale. La collaborazione con le Nazioni Unite ci aiuterà a rafforzare la nostra attenzione e a portare il nostro impegno a un livello successivo ancora superiore“.

Ecco i principi dell’empowerment femminile individuati dalle Nazioni Unite:

  • Principio 1: stabilire una leadership aziendale di alto livello per la parità di genere
  • Principio 2: trattare donne e uomini in modo equo sul lavoro, rispettando e sostenendo i diritti umani e la non discriminazione
  • Principio 3: garantire salute, sicurezza e benessere di tutte le donne e gli uomini che lavorano in azienda
  • Principio 4: promuovere istruzione, formazione e sviluppo professionale per le donne
  • Principio 5: sostenere uno sviluppo imprenditoriale, un indotto e azioni di marketing che favoriscono l’empowerment femminile
  • Principio 6: promuovere l’uguaglianza di genere attraverso iniziative e patrocini
  • Principio 7: misurare, documentare e pubblicare i progressi aziendali nella promozione della parità di genere

Da diversi anni anche in Italia MetLife ha fatto proprio l’impegno nel campo della diversity & inclusion. “Oggi – ha dichiarato Maurizio Taglietti, General Manager di MetLife in Italia – siamo orgogliosi di toccare con mano i benefici dei progressi che abbiamo compiuto. Abbiamo centrato l’obiettivo dell’equilibrio di genere nel team esecutivo, ma non ci accontentiamo e vogliamo andare oltre per promuovere una forte cultura della diversità e dell’inclusione non solo all’interno dell’azienda. Abbracciamo appieno questi principi per l’empowerment femminile perché totalmente in linea con la nostra visione di business sostenibile e, cosa più importante, di una società più giusta”.

La filiale italiana di MetLife può contare sul 40% di donne che rivestono ruoli di middle management e sul 44% di presenza femminile nel comitato direttivo. Prendendo in considerazione i livelli di inquadramento, la quota di donne funzionario nella compagnia in Italia è del 56%.

Per ulteriori informazioni sull’impegno di MetLife per l’uguaglianza di genere e le sue attività di responsabilità aziendale, visitare www.metlifeglobalimpact.com.

 

 

 

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