Generali

Generali: cambio ai vertici dell’azienda

Unione delle rispettive quote da parte di Caltagirone e Del Vecchio in un patto di sindacato. I due soci del Leone uniscono le forze nelle Generali in vista del rinnovo del consiglio.

D&I e assicurazioni: tutte nomine al maschile

Quote rosa e assicurazioni: nomine tutte al maschile in Zurich Italia e Assicurazioni Generali

Generali Italia e Yolo Group: investimento insurtech

La prima tranche di investimento datata 4 agosto, conferma l’avvicinamento tra Generali Italia e Yolo Group.

Digitalizzazione della polizza vita Generali Luxembourg

Un nuovo scenario per Generali Luxembourg che guarda in avanti e dà il via all’iniziativa di digitalizzazione della polizza vita.

ACTIVE LIVE: Cattolica rinnova la sua offerta auto

L’Internet of Things al servizio della protezione e della sicurezza degli automobilisti. Grazie alla partnership sottoscritta la scorsa estate con Assicurazioni Generali, Cattolica lancia sul mercato Active Live, il nuovo prodotto Auto destinato a migliorare la tutela di chi si mette al volante, con una doppia configurazione: Voice e Protect.

Generali sottoscrive l’aumento di capitale riservato e diventa azionista di Cattolica con il 24,46% del capitale

Per effetto di tale operazione, Generali viene a detenere una partecipazione in Cattolica pari al 24,46%

Trasformarsi per non soccombere: nuovi modelli operativi nel mondo Insurance

Durante la settimana monotematica di Le Fonti TV dedicata al mondo Insurance, Guidewire e Generali Italia offrono spunti di riflessione sui cambiamenti in atto nel comparto

La situazione socio-economica italiana indotta dalla pandemia di Covid-19 sta immancabilmente rivoluzionando la filiera assicurativa, che si sta trasformando per non soccombere sotto i colpi di uno scenario che è senza precedenti. Il 15 giugno, dalle ore 17.30 su Le Fonti TV, Marco Burattino Italy Sales Director di Guidewire e Massimo Monacelli, Chief Property & Casualty Officer di Generali Italia hanno analizzato per noi la situazione.

Quello che auspica il comparto assicurativo è che la situazione attuale possa generare delle opportunità di rilancio e aprire a nuove linee di business. È innegabile, infatti, che la pandemia abbia irrimediabilmente cambiato la percezione del rischio assicurativo. Le indagini mostrano chiaramente come oltre 2,4 milioni di persone siano spaventate dalla prospettiva di perdere il lavoro e desiderino tutelarsi, mentre oltre 3,8 milioni di intervistati abbiano avvertito la necessità di sottoscrivere una polizza salute o vita.

Risulta quindi essenziale per tutti gli attori della filiera cogliere le potenzialità di questo cambiamento e ripensare i propri modelli per non rimanere schiacciati da quelle realtà che meglio hanno saputo trasformarsi.

Marco Burattino e Massimo Monacelli durante l’appuntamento televisivo dibatteranno anche su Rischi – Bisogni – Ecosistema, tre parole alla base del nuovo paradigma attraverso cui cambiare il modo di fare assicurazione. Uno studio di McKinsey ha individuato sei forze che sembra andranno a modellare l’industria assicurativa nel prossimo futuro. Ipotizzabile seguire le orme di altri paesi e introdurre di una forma di assicurazione obbligatoria nelle aree ad alto rischio? I professionisti del settore dovranno però essere ben consci di quanto le customer expectations siano cambiate; i clienti sono meglio informati, più esigenti e richiedono un’assistenza veloce, puntuale e precisa.

Altro punto che sarà dibattuto sa Massimo Monacelli e Marco Burattino è il Cyber Risk che, di fatto, è sempre esistito, ma la percezione della sua pericolosità è aumentata a dismisura in un contesto in cui, per cause di forza maggiore, ci si è dovuti quasi totalmente affidare al tech.

Il mutamento di tutto questo passa dalla trasformazione dei modelli operativi, basati sempre di più sui dati, una leva essenziale per personalizzare l’offerta e andare incontro alle richieste dei consumatori.

Su questi e tanti altri temi legati al settore assicurativo e alla sua evoluzione discuteranno Marco Burattino e Massimo Monacelli durante l’approfondimento del 15 giugno alle ore 17.30 su Le Fonti Tv, all’interno della settimana televisiva tematica “Assicurazioni e Risparmio TV Week”. Per vedere tutti gli approfondimenti dedicati sarà sufficiente collegarsi al sito di Le Fonti TV – Week – Assicurazioni e Risparmio Gesito, dove è possibile vedere  gli approfondimenti e gli ospiti di questa imperdibile settimana.

Alleanza punta sulla salute

Dopo aver ottenuto importanti risultati grazie alla digitalizzazione della rete distributiva e a un’offerta di prodotti ibridi, la società del Gruppo Generali, apre il fronte della sanità. Come e con quali strategie? Ne parla l’amministratore delegato Davide Passero

Alleanza assicurazioni apre un nuovo fronte. Si tratta della protezione salute, che la compagnia del gruppo Generali ha avviato proprio a ridosso del suo 120° compleanno, festeggiato in contemporanea in 120 diverse piazze italiane. Il riposizionamento di Alleanza, annunciato lo scorso 25 settembre a Milano, apre il secondo piano industriale di Davide Passero, insediatosi il 6 ottobre 2014 come amministratore delegato e proveniente da Genertel.
Protezione salute. A operare per la prima volta nel comparto salute è una compagnia specializzata in investimenti (dove Alleanza Assicurazioni ha appena battuto il suo record), risparmio (dove guida il mercato con una quota del 10%) e previdenza (anche qui leader con il 15%). C’era proprio bisogno di aprire un nuovo business? «Quello della protezione salute è un ambito che, in Italia, sta diventando sempre più importante. Basti ricordare che, secondo i dati Istat, l’anno scorso le famiglie hanno speso 36 miliardi di euro di tasca propria per la sanità. Un dato che, nell’ultimo quadriennio, si è incrementato dell’11%, e questo rappresenta una crescita vera, dato che l’inflazione è a zero. È una spesa sanitaria imponente. Tuttavia, ci rivela l’Ania, a sottoscrivere una polizza sanitaria è poco più del 10% dei cittadini. Uno su dieci. Morale: gli italiani sono sottoassicurati».
C’è, quindi, spazio per un nuovo operatore… «Semplicemente», dice Passero, «c’è un bisogno. E noi vogliamo raccoglierlo. Lo abbiamo fatto, anni fa, per la raccolta risparmio, che ai tempi non era così diffusa. Ora questo tipo di soluzione è popolare, anche grazie al nostro contributo. Ecco: vogliamo fare lo stesso per il comparto salute». Per leggere interamente il presente articolo occorre essere abbonati all’edizione cartacea http://www.newinsurance.it/abbonamenti/

L’assicurazione come compagna di vita

Focus sulla prevenzione, investimenti in tecnologia, affiancamento al cliente nella sua vita quotidiana. Le ultime novità presentate da Generali Italia offrono uno spaccato chiaro di come sta evolvendo il settore assicurativo per tenere il passo del mercato

La svolta è stata avviata sul finire del 2016, quando Generali Italia ha lanciato la sua strategia per accrescere customer e agent experience attraverso innovazione e semplificazione. Quasi due anni fa il Leone di Trieste, che conta 10 milioni di clienti in Italia e una raccolta premi che nel 2017 si è attestata a 22,8 miliardi di euro, considerando tutti i brand (Alleanza Assicurazioni, Das, Genagricola, Genertel e Genertellife e Welion), ha messo a budget un investimento da 300 milioni indirizzato a ridisegnare i processi core di prevendita, vendita, assistenza e post vendita, per lo sviluppo di insurtech (internet of thing, intelligenza artificiale, chatbot, robotica, advanced analytics e startup) e di nuove unità per servizi (Welion, connected insurance e customer experience design).  Per leggere interamente il presente articolo occorre essere abbonati all’edizione cartacea http://www.newinsurance.it/abbonamenti/

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